Teatro è vita

PRESENTAZIONE

Teatro è Vita è un laboratorio realizzato dall’associazione di promozione sociale “Zirialab”, con il contributo delle Politiche Giovanili del comune di Cervia, che mira a creare un gruppo di lavoro di giovani partecipanti fino ai 35 anni con il fine di realizzare una vera compagnia teatrale cervese. Scorri la pagina per leggere il regolamento completo

REGOLAMENTO

ISCRIZIONE

Possono partecipare al laboratorio TUTTI I GIOVANI FINO AI 35 anni, fino ad un massimo di 20 iscritti. Per partecipare alla selezione occorre compilare ENTRO IL 15 FEBBRAIO 2017 un questionario breve inserendo nome, cognome, età e contatti, specificando nella casella il corso (laboratorio TEATRO E’ VITA) e inserendo il motivo per cui intendi partecipare. Iscriversi è facile: basta compilare la form sull’apposita pagina del sito. Le selezioni ufficiali saranno comunicate attraverso il sito web WWW.ZIRIALAB.ORG e direttamente via mail e telefono a ciascun partecipante. Le lezioni cominceranno dal mese di febbraio, con incontri settimanali concordati con i partecipanti, per la durata di 20 incontri. Il primo appuntamento sarà svolto, data la natura del progetto, assieme a tutti i genitori o maggiorenni accompagnatori dei ragazzi che intendono partecipare (qualora dei genitori o tutor non garantissero la partecipazione del minore, la pena sara’ l’esclusione a favore di un altro candidato in graduatoria).

FASE 1 – INIZIO DELLE LEZIONI

Il teatro e lo studio delle discipline teatrali quindi per favorire la socializzazione, la conoscenza e il divertimento attraverso la creazione di un punto stabile che possa favorire la partecipazione di un pubblico giovane, ma non solo. Nella prima fase sarà necessario portare a conoscenza il progetto alla cittadinanza, una volta raggiunto un numero idoneo di iscritti si comincerà un corso di teatro che verterà sull’insegnamento dei rudimenti di base e sulla ricerca di una potenzialità artistica e attoriale da parte dei partecipanti. Il tutto per creare nell’ultima parte del progetto la preparazione e la messa in scena di uno spettacolo teatrale come saggio finale del corso di base. Se l’esperienza funziona e crea interesse da parte dei partecipanti, si potrebbe ripartire con un nuovo anno di corso in maniera tale da poter aggiungere nuovi partecipanti/attori/ tecnici al gruppo di base che si è venuto a formare con la precedente esperienza.
Il tutto con lo scopo di creare una compagnia locale in grado di gestire nel tempo piccole produzioni teatrali. Di seguito le linee del progetto. 1) LA PREMESSA "Comunicare per esprimersi, esprimersi a per comunicare". Il teatro fin dalle sue origini é sempre stato una pluralità di linguaggi, o per lo meno lo é stato più di ogni altra arte, forse proprio per questo ha sempre destato perplessità estetiche e morali.
Fare teatro ha sempre voluto dire: - mettere in atto dinamiche dissimulanti rispetto alla realtà,
- ricercare e giocare con ruoli diversi dai propri,
ma soprattutto ha sempre voluto dire
- Liberarsi dalla realtà attraverso la finzione per specchiarsi in un punto di vista diverso. E' proprio dal gioco delle parti infatti che il teatro, come forma di aggregazione, trova la sua primaria forma espressiva e la spinta creativa verso una pratica finalizzata alla presa di coscienza e allo sviluppo del potenziale represso, rimosso o latente di individui e piccoli gruppi. L'obiettivo di tale premessa vuole rappresentare la base di partenza per costituire un gruppo di lavoro che, attraverso le tecniche teatrali di base, possa confrontarsi, ricercare e comunicare una propria esperienza nei confronti di una realtà esterna. Al termine degli incontri può essere previsto uno saggio finale, quale conclusione e dimostrazione delle cose apprese durante i vari incontri. Il saggio finale vuole essere anche un momento di responsabilità per il gruppo, un momento dove ognuno decide di impegnarsi per la riuscita ottimale di un eventuale progetto/spettacolo finale. 2) LETTURE DEI BISOGNI Si ritiene opportuno applicare per questo tipo d’iniziativa una serie d’ esigenze primarie, quali valide fondamenta per un corretto e valido sviluppo della programmazione e dell'applicazione delle varie attività previste.
Le caratteristiche sono le seguenti: - L'immediatezza Creare tempi brevi di attuazione per le varie attività. - La semplicità Proporre un programma mirato, facilmente comprensibile e alla portata di tutti. - L'urgenza espressiva Creare un programma flessibile in grado di adattarsi alla voglia di esprimersi dei partecipanti. - La pratica Sviluppare i programmi delle varie attività sulla pratica o sullo sviluppo immediato delle cose. - La libertà espressiva Fare sentire ai partecipanti la libertà di esprimere al meglio cercando di rompere e superare i meccanismi che rallentano il lavoro di ognuno all'interno del gruppo. - La libertà del corpo mettere il corpo al servizio della creazione. 3) LE TEMATICHE TEATRALI DEL PROGETTO In questo progetto, il teatro vuole essere un tramite ideale per dialogare con se stessi, per socializzare e confrontarsi con gli altri, i temi teatrali del progetto saranno i seguenti: - La recitazione e le tecniche teatrali di base (la voce, il rilassamento, l'equilibrio la respirazione) per apprendere e mettere in pratica le dinamiche teatrali. - La drammatizzazione teatrale finalizzata alla scoperta dell'espressione di se. - La maschera e il gesto come specchio su cui creare e riflettere l'immagine degli altri. - L'espressione mimica come libertà di movimento e di controllo corporeo. - Il gioco di ruolo come situazione alternativa per vivere e interagire con gli altri. - La musica e il movimento come coordinamento melodico delle emozioni con il movimento del corpo. - Giochi d’immaginazione per stimolare e sviluppare la creatività personale e di gruppo. - L'improvvisazione scenica come rottura dei meccanismi di tensione e timidezza. - La ricerca emozionale come sviluppo e rafforzamento del potenziale interiore. 4) PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE E OBIETTIVI A grandi linee, la tendenza degli incontri riguardanti le varie attività, sarà incentrata soprattutto sul lavoro del gruppo per il gruppo, ovvero sulla creazione immediata di un filo conduttore da parte dell'animatore a favore dei partecipanti. In pratica fare animazione all’interno di questo progetto significa: prima: una lettura dei bisogni espressivi del gruppo; poi: la messa in pratica di questi bisogni. Il tutto attraverso un lavoro che porti i partecipanti ad esprimersi in maniera sempre più spontanea e diretta. Chiaramente le attività saranno strutturate proprio sulle esigenze del gruppo. Quello che ci si prefigge di ottenere con questo progetto, é quello di partire da un nucleo iniziale e rafforzarlo di volta in volta, in maniera tale che nel gruppo si crei una aggregazione compatta ed aperta. 5) MATERIE D'INSEGNAMENTO - LO STUDIO VOCALE Giocare con la voce, come ottenere tonalità diverse con la propria voce. - ESERCIZI DI BASE Il rilassamento, l'equilibrio, la respirazione. (Esercizi pratici e giochi di gruppo) - L'ARTE MIMICA E IL CLOWNISMO Il rilassamento e il controllo del corpo, l'espressione corporea nella creazione dei personaggi. - L'IMITAZIONE E IL PROCESSO DI CARATTERIZZAZIONE La comicità nel gioco dell'imitazione, lo studio dei caratteri da imitare. Lo specchio gestuale di quello che sono gli altri. - LA MASCHERA E IL GESTO Esercizi con le maschere, studio gestuale e vocale teso alla ricerca teatrale di una identità diversa dall'originaria. - L'IMMAGINAZIONE e LA RICERCA EMOZIONALE Esercizi di rilassamento, esercizi di ricerca del gesto del movimento e dello spazio, esercizi di ricerca delle emozioni attraverso suoni e musiche. - GIOCHI DI IMPROVVISAZIONE COMICA E DRAMMATICA Giochi di ruolo, giochi guidati su un canovaccio, ricerca comica e drammatica del gruppo, studio pratico sull'istintività e la spontaneità che ognuno ha nell'essere attore. - LA COSTRUZIONE COMICA E DRAMMATICA DEI PERSONAGGI La ricerca del gesto teatrale, Il senso dello spazio teatrale, l'importanza della voce e della postura del corpo nell'interpretazione e nella resa di un personaggio. - LA COSTRUZIONE DI UNO SPETTACOLO I tempi e le pause teatrali, la concatenazione delle scene, il ritmo, il pubblico, il testo, le musiche ecc.... 6) STRUTTURAZIONE DEL CORSO NUMERO INCONTRI: 16 (2 incontri a settimana) DURATA DEL CORSO: Due mesi circa. PERIODO: Da definire.
DURATA DI OGNI INCONTRO: 2 ore TOTALE ORE: 33 ANIMATORI COINVOLTI: 1/2

CONTATTI

Davide Zagnoli (coordinatore Progetto) tel. 3930055583 email: corsi@zirialab.org