Idee in movimento 2017, ecco TUTTE le storie scritte dai ragazzi!

Ecco la raccolta delle storie scritte dai ragazzi della scuola media Ressi Gervasi di Cervia scritte per il progetto "Idee in movimento" di quest'anno, si tratta di 9 racconti brevi più o meno complessi a cui abbiamo lavorato per 3 settimane coi ragazzi. 1 - UN INCONTRO TRA OPPOSTI (Anna-Valentina) Bianca era una ragazza con una vita perfetta: una galassia di amici intorno a lei, dei voti fenomenali a scuola, veniva sempre scelta per i progetti scolastici, e aveva una situazione economica agiata; cosa chiedere di più? Passava ogni sabato pomeriggio con le sue migliori amiche, Clara e Arianna, con cui confidava ogni segreto: loro erano le uniche che sapevano dell’enorme patrimonio della sua famiglia, perché a Bianca non piaceva che si venisse a sapere. A volte però Clara e Arianna se ne apptoffitavano di Bianca, senza che lei se ne accorgesse: qualche volta copiavano i suoi compiti, si facevano regalare vestiti e cose simili. Bianca era un po’ ingenue e non capiva, perché a lei piaceva aiutare gli altri ed essere amata, ma Clara e Arianna amavano soprattuto i suoi soldi e i suoi voti. Dopo un po’ di tempo che le cose andavano avanti così, Bianca capì che se ne stavano approfittando di lei e, quando un giorno Arianna le chiese di nuovo di copiare durante una verifica lei trovò il coraggio di opporsi. Arianna era furiosa e ne parlò con Clara. A quest’ ultima non sembrava tanto grave la cosa, ma poi, pensando a quanti brutti voti potevano attenderla per colpa di Bianca fu d’accordo con Arianna. Volevano vendicarsi. Così, inizò un passaparola, sui soldi di Bianca, e su altre cose brutte sul suo conto che si erano inventate su di lei. La povera Bianca se ne rese conto il giorno dopo all’ entrata di scuola, quando tutti la trattavano in modo strano, e tirando fuori le voci che avevano sentito su di lei. La situazione era pressante e Bianca, scappò via. Era sola. Non poteva tornare a casa, infatti decise di rifugiarsi in biblioteca. Pensò che non doveva deprimersi anche se non aveva più amici. Doveva continuare a essere almeno un po’ felice. Dall’altra parte c’è Alessandro, un ragazzo che pensa solo a divertirsi e che va male a scuola, ma con una passione segreta per la lettura che non condivide con nessuno. Il suo gruppo di amici con cui usciva spesso compieva azioni illegali, come rubare nei negozi, entrare nelle case abbandonate o far esplodere petardi a scuola. Alessandro si limitava ad assecondarli, un giorno a scuola Michele, il leader della gang gli disse che era ora di fare una “mossa a effetto” e gli diede un petardo, dicendogli di farlo esplodere durante l’ora di matematica. Alessandro era un po’ indeciso: già a scuola andava male, se incominciava a peggiorare ulteriormente anche in condotta chissà a casa che provvedimenti avrebbero adottato. Però tutti i suoi amici lo guardavano impazienti e lui si sentì obbligato: così lanciò il petardo. Tutti erano ammutoliti e la professoressa lo mandò a casa con una sospensione, dicendogli che in quei giorni avrebbe fatto una ricerca di 20 pagine su Gregor Mendel. Alessandro non si sentiva bene. Era frustrato e il pensiero che ora era veramente uno del gruppo di Michele era una magra consolazione, non paragonabile al suo stato d’animo triste. Inoltre era scocciato per il compito che gli era stato assegnato. Qualche giorno dopo, sotto ordine della prof e di sua madre, con una faccia da lutto raggiunse la biblioteca per documentarsi su Mendel. Quando entrò col computer sotto braccio si scontrò con una ragazza che camminava rapidamente a testa bassa, e il computer gli cadde. Alessandro le disse di stare più attenta, perché in quel computer c’era l’inizio della sua ricerca, ma quando si chinò per vedere se funzionava ancora lo schermo restò spento. Quella ragazza si scusò più che poteva e disse che l’avrebbe siutato a rifare la ricerca. I due si presentarono e, tra un po’ di ricerche su Mendel e qualche parola, si iniziarono a conoscere, Bianca racconta della fine delle sue amicizie per sfogarsi e lui l’ ascolta attento e scoprirono di avere entrambi la passione per la lettura: Bianca diceva che si immedesimava nei libri quando li leggeva, fino a diventarne la protagonista, e Alessandro quando leggeva si sentiva rilassato e fuori da ogni pericolo. Dopo quella giornata si salutarono prommetendo di risentirsi, e infatti si videro spesso nei giorni seguenti. Si piacevano, e molto. Bianca mon sta più con le sue ex amiche e Alessandro trascura un po’ la gang, del quale ha preferito non parlarne con Bianca. Qualche settimana dopo Arianna e Clara decidono di scusarsi con Bianca, perché ora erano veramnete sole, ma lei non le rivuole come amiche, avendo paura che potessero di nuovo sfruttarla. Anche Alessandro ha un po’ di problemi con il suo gruppo: hanno scoperto che lui esce con Bianca, ma non approvano, dato che la considerano “sfigata” e un giorno Michele le parla provando a convincerla che non può stare con uno come Alessandro, ma lei non ci crede. Allora Michele coinvolge anche Clara e Arianna per farli allontanare, e, dato che Arianna è l’ex di Alessandro ed è ancora segretamente innamorata di lui, accettano e provano a parlare male di Bianca davanti ad Alessandro, che però le ignora. Allora decidono che Bianca vedrà con i suoi occhi. Un giorno mentre Alessandro è con la sua gang a fare scoppiare i petardi in un parchino, Bianca, che è stata mandata lì con un finto pretesto, lo vede e non può credere ai suoi occhi. Lui la vede, ma lei si allontana. Dopo qualche giorno però Bianca capisce che non può stare senza Alessandro e vuole parlargli, dicendo che non importa cosa fa, perché lo ama e si mettono insieme. Ma Bianca non aveva fatto i conti con la sua famiglia, che non tollera assolutamente che lei frequenti uno come Alessandro. Lei ne parla con lui, disendogli che però non gli importa cosa pensano i suoi genitori, ma lui le vuole venire incontro e, dopo molti tentativi convince il suo gruppo a smettere di fare cose sbagliate e allora diventano un normale gruppo di amici e anche i genitori di Bianca vedono che Ale è un bravo ragazzo. Arianna e Clara si scusano sinceramente e tutti diventano un bel gruppo solido e unito. 2 – UN’AMICIZIA INASPETTATA (Carlotta B) Era l’inizio della scuola e Giulia litigava molto spesso con i suoi genitori perché erano molto assenti. Quando erano a casa il padre stava lavora sempre e stava attaccato al telefono e al computer in quanto era un noto avvocato. La madre invece era una professoressa universitaria e in alcuni periodi dell’anno aveva numerosissimi esami da correggere. Giulia si sentiva molto sola e trascurata. A scuola Giulia veniva presa in giro perché non era molto bella e non amava vestirsi alla moda. Quando tornava a casa, Giulia si chiudeva in camera sua a piangere per gli apprezzamenti ricevuti a scuola. Un giorno durante il pomeriggio, dopo aver avuto una litigata con i suoi genitori, decise di scappare dalla finestra per andare al parco, dove si sedette sull’erba a leggere un libro; in quel momento incontrò un compagno di scuola che stava leggendo il suo stesso libro. I due ragazzi iniziarono a parlare della trama del libro e di quanto era avvincente. Giulia si confidò con il compagno di scuola che si chiamava Edoardo, sulle sue litigate con i suoi genitori. Edoardo diede dei consigli a Giulia su come comportarsi e cercare di evitare di litigare con i genitori. Edoardo era uno dei ragazzi più belli e popolari della scuola però non tanto bravo a scuola. Tre mesi dopo Giulia e Edoardo erano diventati buoni amici. Giulia riuscì a litigare meno con i genitori grazie ai consigli di Edoardo. Un giorno a scuola, Giulia venne spinta e cadde per terra da una ragazza di nome Elisabetta, apparteneva al gruppo delle più belle della scuola insieme al suo trio ,ché vedeva che Giulia e Edoardo passavano molto tempo insieme ed era invidiosa della loro amicizia. Elisabetta disse a Giulia che se non avesse litigato con Edoardo l’avrebbe fatto delle angherie e cercato di farla sospendere da scuola. Giulia non accettò la provocazione e dopo pochi giorni si trovò con la bicicletta forata fuori dalla scuola con un biglietto sul quale era scritto che se non avesse litigato con Edoardo i dispetti sarebbero continuati. Ovviamente il biglietto non era firmato, ma lei sapeva benissimo chi era l’autrice. Giulia penso ripetutamente alla minaccia e si sentì costretta a cedere e inventò un pretesto per litigare con Edoardo. Giulia soffrì molto perché teneva moltissimo all’amicizia di Edoardo e si rinchiuse sempre più in se stessa. Un giorno a scuola, finita l’ora di educazione motoria, Giulia vide Elisabetta che stava copiando i compiti di italiano da un quaderno che aveva rubato nello spogliatoio dal più bravo della classe , insieme a Elisabetta cerano ,ovviamente, le sue ”cagnoline” che l’aiutavano a copiare . Giulia entrò in classe e le disse che l’aveva vista e che se non avesse detto la verità ad Edoardo, lo avrebbe detto alla professoressa di italiano rischiando una nota sul registro. Elisabetta fu costretta a dire la verità a Edoardo dicendogli che aveva ricattato Giulia per farli litigare. Edoardo si arrabbiò e andò da Giulia a chiederle scusa e a riprendere la loro amicizia. Elisabetta si scusò profondamente con Giulia riconoscendo di essersi comportata male solo per gelosia. Da quel momento Giulia e Elisabetta divennero buone amiche. Giulia ed Edoardo diventarono amici inseparabili . 3 – UN NUOVO INIZIO (Yasmine) Era la fine dell'estate e Elisabetta aveva appena compiuto 14 anni, mancavano pochissimi giorni all'inizio del nuovo anno di scuola al liceo classico. Elisabetta, una ragazza molto intelligente, ordinata e brava, Betta, così la chiamava Marianna sua sorella più grande. Marina aveva deciso di andare a Londra per studiare, ed Elisabetta non era contenta con la sua decisione. Il rapporto di Betta con i suoi genitori, Carlo e Marta, non era buono. Carlo lavorava in un'azienda e passava la maggior parte del suo tempo lì, Marta invece faceva l'insegnante e anche lei non aveva tanto tempo da dedicare a Betta, quindi fin da piccola Marianna la sua sorella più grande si prendeva cura di lei. Elisabetta a scuola non aveva molti amici, quindi si sentiva molto sola. A casa era sempre chiusa in camera quando la sorella era in giro. Senza Marianna Elisabetta non si sentiva completa. in quel periodo, dopo la partenza di Marianna, Elisabetta si sentiva abbandonata, era arrabbiata, ma la scuola era cominciata e lei doveva concentrarsi, perché ormai non era una bambina delle medie, ma una piccola donna che faceva le superiori. Con i genitori sempre meno presenti e la mancanza della sorella, Betta cominciò ad uscire con alcune persone con cui non doveva, Betta voleva provare delle nuove sensazione. Un giorno Carlo, il padre di Betta gli chiese come andava a scuola , Betta gli rispose che andava tutto bene ma, in realtà, era già da un pezzo che i buoni voti non li prendeva più. Betta uscita di casa per andare a scuola incontra Giovanni, uno dei suoi nuovi amici, e decide di fare buca insieme a lui. Giovanni un giorno le offre una sigaretta e di li la vita di Betta subisce un cambiamento brutale. Betta è passata dalle sigarette alle droghe da un giorno all'altro, lei però non usava le droga per essere figa oppure per divertirsi come facevano i suoi amici, ma la usava per tappare il buco che aveva creato dentro di sé con la solitudine che sentiva, senza la sorella e per la mancanza dei genitori. Ormai era già estate un'altra volta, Betta a scuola era stata bocciata e i suoi genitori non capivano il perché di quella cosa. Marta la sua mamma, ora era un po' di più a casa , le scuole erano ormai tutte chiuse. Betta chiusa in camera si metteva a fumare dalla rabbia, perché non poteva uscire. Betta compiva già 15 anni e si sentiva padrona di sè, ma per Marta e Carlo era ancora la loro piccola bambina. Un pomeriggio Elisabetta decide di scappare e uscire con i suoi amici. Marta e Carlo sono preoccupati per la figlia, che, da quando è partita Marianna si comportava in modo strano sempre chiusa in camera e con loro si era allontanata ancora di più. Elisabetta quella sera dopo il suo tentativo di fuga si chiude in camera, fino al momento che i suoi la chiamano a parlare. Carlo e Marta capiscono che Elisabetta ormai era cresciuta e che la loro mancanza le faceva male, quindi decidono di aiutarla a uscire da quel mondo in cui ormai era entrata del tutto. Elisabetta dopo quella sera si sentiva più protetta, aveva con se i suoi genitori che tanto gli mancavano, e anche Marianna che venuta a scoprire quello che succedeva alla sorella decise di tornare a casa. Betta adesso se sentiva completa, adesso era la vera Betta. 4 – RITORNA DA ME (Arianna) Marta è la più popolare della scuola, insieme alle sue amiche Caterina e Sofia, al fidanzato Matteo e ai suoi migliori amici Leonardo ed Enrico. E’ il primo giorno di scuola della seconda media e c’è una nuova ragazza in classe, si chiama Virginia ed è romena. Non parla l’italiano e l’unica cosa che sa dire è: “Ciao, io Virginia”. La professoressa decide quindi di farla sedere accanto a Marta. Marta è una delle più brave della classe e aiuta molto Virginia sia con l’italiano sia, essendo molto popolare, con l’inserimento nella scuola nuova. Purtroppo il gruppo di amici di Marta non prende molto bene il fatto che lei sia diventata molto amica di Virginia, perciò iniziano ad escluderla e a prenderla in giro. Marta, per non perderli, decide di abbandonare Virginia, lasciandola senza amici. Dopo qualche settimana Matteo pensa ad un modo per umiliare Virginia, solo per cattiveria, e chiama i suoi amici Leonardo ed Enrico per confrontarsi. Il giorno dopo a scuola tutti prendevano in giro Virginia dopo il messaggio che Matteo aveva mandato a tutti. Matteo aveva pensato di rispondere ad ogni sua domanda, espressione o saluto: “Ciao, io Virginia”. Marta è disgustata dal loro comportamento e lascia Matteo, pur rinunciando alle sue migliori amiche e alla popolarità. Dopo qualche mese lei e Virginia sono migliori amiche e non possono stare l’una senza l’altra, Matteo ha chiesto scusa a Virginia che si è unita al loro vecchio gruppo e si è fidanzata con Enrico. 5 – LA COSTRUZIONE DI UNA FAMIGLIA DA CAPO (Samantha) Luisa una ragazza di 12 anni che faceva la seconda media da un po' di tempo aveva litigato con una sua sorella, Giorgia, visto che condividevano la stessa camera dovevano decidere per prima chi dormiva di sopra nel letto a castello e chi di sotto. Anche perché Giorgia visto che era la più grande poteva fare tutti quelli che voleva e Luisa doveva sempre chiedere il permesso, ma il permesso lo doveva chiedere a sua sorella più grande, Giulia di 15 anni, perché aveva litigato con i due genitori, Vittorio e Elisabetta. Vittorio ha 45 anni e lavora come commercialista a Cesena e Elisabetta ha 40 anni e lavora come avvocato a Cervia. I due genitori erano sempre staccati e non si vedevano quasi mai visto che lavoravano tutte e due, per questo motivo Luisa aveva litigato per loro perché non c'erano mai per lei e se li sentiva solamente al telefono neanche per 5 minuti perché loro dovevano andare a lavorare e avevano tempi solo 5 minuti. Luisa un giorno mentre stava tornando da scuola incontro due ragazzi, Enrico e Davide due compagni di scuola, , che le chiedevano se poteva andare con loro in un posto, quindi Luisa chiamo sua sorella Giulia per dirle che quel giorno non sarebbe tornata a casa. Ma giulia preoccupata le chiese il perché ma non fece in tempo perché i due ragazzi le chiesero se poteva chiudere il telefono. Luisa andò con i due e segui Enrico perché lo conosce meglio che la portò in un posto dove vendevano droga, Luisa in quel posto non si trovò subito a suo agio ma dopo 2-3 minuti riuscì a trovarsi a suo agio grazie a Enrico che le stava vicino. Luisa in quel momento capì che Enrico voleva qualcosa da lei perché lui faceva così solo quando voleva qualcosa infatti dopo un po' di minuti le chiese se le andava di vendere la droga. Luisa ci pensi un po' e rispose di si, ma lei questo non lo faceva per divertimento ma lo faceva per ricoprire il suo buco che aveva creato da quando i genitori non le stavano più accanto e pensavano che lei fosse abbastanza grande per fare tutti da sola. Anche se aveva sua sorella che le stava sempre vicino non riusciva a coprirle quel buco fino in fondo. Dopo una settimana che aveva venduto droga a scuola andò da Enrico e me disse che scava finito di vendere tutta la droga e che si rifiutava di fare questo perché sapeva che sua sorella se lo avrebbe saputo l'avrebbe detto ai genitori che l'avrebbero messa in punizione è l'avrebbero mandata a Cesena dal papa dove non conosceva nessuno, Cesena era il posto in cui Luisa non voleva mai andare perché il posto che odiava di più. Dopo qualche mese la mamma si licenzio e andò a casa perché aveva capito che eau comportamenti di Luisa, lo sapeva che vendeva la droga tramite Enrico, che l'aveva fatto solo perché non aveva più dei genitori vicini. Dopo una settimana si licenzio anche il padre ed ora la famiglia era completa. 6 - BEST PLAYER (Swami, Marcello, Elena) Tara , una ragazza di 13 anni, si trova in spiaggia con i suoi amici Dylan, Jake, July e Sarah. Ad un certo punto Sarah chiede al gruppo se gli andasse di giocare ai videogames, tutti approvano tranne Tara, che si tira indietro. Tara inizia a raccontare la storia di Sally e Michael... Sally era una ragazzina di tredici anni e molto appassionata di videogames. Lei era molto amichevole, simpatica e ogni tanto usciva di casa per stare con amici e parenti, a differenza di Michael, che era un ragazzo poco amichevole, antipatico e non usciva mai. Sally non conosceva Michael fino a quando non lo trovò in classe all'inizio della scuola, perché era stato bocciato. Siccome voleva fare amicizia , Sally si fece avanti ma lui non la considerò. Un giorno Michael aveva sentito parlare di un torneo di "SPLATOON" e volle subito partecipare, anche Sally si iscrisse. Alla fine del torneo, la giuria chiamò Sally come vincente. Michael ci rimase male e iniziò a prenderla di mira: gli strappava i compiti, prendeva in giro, qualsiasi cosa che gli passasse per la testa, lui la faceva pur di metterla in difficoltà. Sally, stufa del comportamento di Michael, disse tutto alla sua mamma e ai professori . Qualche giorno dopo, tornando a casa, (ovviamente per preparare uno scherzo a Sally), Michael trovò in camera sua tutti i CD sbriciolati, la console e il joystick non c'erano più. Era stata la mamma di Michael che era venuta a sapere del suo bruttissimo comportamento da Sally, che gli aveva raccontato tutto senza tralasciare alcun dettaglio. Michael da quel momento rimase senza amici e pensò che se avrebbe salutato Sally lui sarebbe stato suo amico. Finito di raccontare la storia, Tara si allontanò dicendo che non vuole fare la fine di Michael, cioè trascurare gli amici a causa dei videogames. 7 – UN CRACK SOCIALE (Menghi, Raffuzzi, Guidi) Marco è un ragazzo di 12 anni che frequenta la prima media ; quando deve iniziare la scuola si innamora di una ragazza di nome Lisa che però è più grande di lui quindi si vergogna di chiederle di fidanzarsi quindi per vantarsi entra in uno spaccio di droga . Un giorno Marco appena entrato a scuola fa a botte con Matteo un ragazzo che comprava molto spesso della droga da lui e che pagava sempre senza problemi ma questa volta si rifiutò di pagarlo appena la preside viene a sapere dell'accaduto avverte subito la madre che inizia a preoccuparsi per le sorti del figlio. Dopo una settimana Lisa viene menata e cambia scuola Marco di questo ne resta terribilmente scosso quindi preso dalla ira decide di rubare e rompere il telefono di Matteo appena la mamma lo viene a sapere decide di mettere in punizione il figlio per 1 mese quando finisce la punizione Marco mena Lisa la fidanzata di Matteo così facendo anche lei cambia scuola Matteo al quel punto decide di mettere su una gang di 3 persone che lo iniziano a ricattare . Siccome Marco non accetta di essere ricattato decide di rivelare tutto ai suoi genitori anche dello spaccio di droga che molto arrabbiati decidono di denunciare i 3 membri della gang e Marco . Marco quando esce di prigione chiede scusa ai suoi genitori , fatta pace con i genitori riflettendo sulle sue azioni decide di chiedere scusa a Lisa che lo perdona risolti questi problemi con Marco Lisa decide di ritornare nella sua vecchia scuola ; dopo che ha fatto pace con Lisa Marco decide di fare pace anche con Matteo 8 - UN INCONTRO CASUALE (Carlotta T, Luca, Nicolo’) Ci sono un ragazzo, Gabriele e una ragazza, Linda lei era molto carina e popolare e lui decente e poco popolare nella sua scuola. Un giorno per caso entrambi si fermano a parlare con la bidella per andare in bagno e si incontrano e incominciamo a parlare. Scoprono di avere gli stessi interessi e gli stessi gusti. Incominciano a conoscersi e si innamorano, e capiscono che sono praticamente uguali, si mettono insieme. Linda incomincia a trascurare un un po' le sue amiche e Gabriele un può i suoi amici. Un giorno decidono di incontrarsi e si baciano. Da quel giorno la vita di Gabriele cambia totalmente. Lui si sente felice e Linda uguale. Un giorno stavano facendo un giro in centro e Gabriele incontra un suo amico, Francesco (kikko), Linda tramite un sua amica riesce ad ottentere il suo numero, i due incominciano a scriversi segretamente dal suo ragazzo. Gabriele tramite un amico di kikko scopre la loro "relazione",deluso,la lascia. Linda si sentiva a disagio per ciò che aveva fatto, pertanto decise di rincontrarsi con Gabriele per scusarsi. Lui dopo tanto tempo decide di perdonarla,i due rincominciano a frequentarsi (da amici). 9 - UN'INSOLITA AMICIZIA Era il periodo in cui, nella scuola Ressi Gervasi di Cervia, le vanitose avevano preso il sopravvento. Vestivano alla moda, erano eleganti e sempre perfette.....ma la cosa ancora più indiscutibile era il loro bullismo. Emy, Mishel e Stefy, così si chiamavano. Tutte erano devote ad un capo, la più vanitosa, la più bulla e la più carina della scuola: Laila Alessandri. Lei insieme al suo gruppo prendeva in giro chi non era come loro. La loro vittima preferita era Sara, Sara Benvenuti. Era molto presa in giro perchè aveva un carattere fragile, perchè era brava a scuola e perchè non aveva un cellulaare avanzato come il loro. A Laila piaceva un ragazzo: Marcus. Parlava sempre di lui con le sue amiche e.... pensava al futuro con questo ragazzo. Nel frattempo Elia, un ragazzo di 3°C, aveva preso una cotta per Laila. Ma c'era un problema: a Marcus piaceva Sara. Questi ultimi hanno iniziato a frequentarsi e si sono piaciuti finendo con iniziare una relazione. Laila era infuriata, prendeva in giro più che poteva Sara, ma questo non bastò per a far sciogliere la relazione. Ma doveva fare qualcosa. Un giorno, per Laila, avvenne un "miracolo". Mentre stava andando a prendere la cartellina di tecnica dimenticatasi nella sua aula, vide Sara fare delle foto ai compiti di geometria già corretti siccome doveva ancora fare la verifica aveva approffittato dell'assenza della prof. Laila senza esitare un attimo prese il suo cellulare e fece delle foto a Sara. Il giorno dopo Sara venne ricattata da Laila che le impose di lasciare Marcus altrimenti avrebbe fatto vedere le foto agli insegnanti che l'avrebbero bocciata e.... solo una parola con Marcus di questa storia e la voce avrebbe fatto il giro di tutta la scuola e così tutti l'avrebbero presa in giro. Laila si sentiva soddisfatta: finalmente c'era riuscita: Sara aveva lasciato Marcus e lei finalmente, con il tempo, poteva prendere il suo posto. Sara si sentiva cattiva con il suo ex ragazzo e quindi decise di confessargli tutto. Marcus, arrabbiato, insieme a Sara andarono a parlare con Laila. Laila, dopo tanta discussione, capì di aver sbagliato e diventarono amici lasciando così il suo gruppo di vanitose. Laila iniziò a frequentare il gruppo degli amici di Sara e Marcus dove c'era anche Elia col quale diventò particolarmente amica. 3 MESI DOPO...... Elia e Laila erono diventati una bellissima coppia come Sara e Marcus e poi...... Laila e Sara diventarono migliori amiche.

Author: Zirialab

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